Informazioni sul corso
Il corso intende presentare la grande poesia italiana degli anni centrali del secolo scorso evidenziando la ricchezza e la varietà delle proposte di quella irripetibile stagione culturale, caratterizzata dalla dialettica tra novecentismo e antinovecentismo. I testi dei maggiori poeti italiani del secolo scorso (Ungaretti, Montale, Saba, Quasimodo) saranno letti alla luce del drammatico contesto storico degli anni Trenta e Quaranta e collocati in un quadro internazionale attraverso confronti con maestri come Eliot, Valery, Whitman, anche con riferimenti alle coeve arti figurative
1 – Dal “ritorno all’ordine” all’ermetismo: Cardarelli, Ungaretti, Quasimodo, Gatto
2 – L’allegorismo moderno di Eugenio Montale dagli “Ossi di seppia” alle “Occasioni”
3 – La “poesia onesta” di Umberto Saba
4 – L’antinovecentismo di Penna, Pavese e Noventa
5 – “Come potevamo noi cantare?” La poesia italiana e la Seconda Guerra Mondiale
