Informazioni sul corso
Continuiamo il viaggio nella musica del Novecento, spingendoci fino agli anni Settanta e attraversando i principali centri culturali europei, con una significativa incursione oltre oceano, dove nuovi fermenti artistici contribuiscono alla nascita e alla diffusione di linguaggi musicali inediti e innovativi.
La sperimentazione che abbiamo incontrato nel primo corso prosegue e si evolve, approdando a esiti sempre più complessi e immediati per il pubblico. Come reazione all’estrema ricerca sonora e formale, molti compositori recuperano modelli, strutture e stilemi del passato, reinterpretandoli in chiave moderna e privilegiando una maggiore chiarezza espressiva e una comunicazione più diretta con gli ascoltatori.
Come lo scorso anno avremo il piacere di ascoltare alcune esecuzioni dal vivo grazie alla collaborazione con la Scuola di musica G. Sarti
Le scuole nazionali 1
● Scuola russa: Šostakovič, Prokof’ev, Stravinskij, Chačaturjan, Rachmaninov.
● Scuola slava: Janáček, Bartók, Kodály.
Le scuole nazionali 2
● Scuola inglese: Elgar, Vaughan Williams, Britten.
● Scuola americana: Gershwin, Copland, Bernstein.
Le avanguardie
● Darmstadt: Pierre Boulez, Karlheinz Stockhausen, Bruno Maderna, Luigi Nono.
● La musica elettronica e la musica concreta
Le colonne sonore
● Pietro Mascagni, Sergej Prokof’ev, Nino Rota
La musica e i regimi
● Germania, Italia e Russia: i rapporti tra la politica e la musica, tra i dittatori e i musicisti
