Informazioni sul corso
Il corso si configura come prosecuzione ed integrazione di quelli precedenti ed è sempre strutturato con uscite pratiche, tutte “sul campo”. Si è ritenuto di non indicare un tema preciso (ad esempio gli alberi monumentali, il paesaggio…) in quanto si è visto che maggiormente apprezzati sono gli aspetti legati al benessere del camminare insieme a contatto con la natura, all’aria aperta, anche senza filo conduttore. Sono perciò state scelte cinque passeggiate (o “facili escursioni”: il discrimine tra le due non è sempre ben definibile) con criteri innanzitutto “estetici”, per così dire, e su terreno privo di difficoltà, il più possibile orizzontale e non troppo lontano da Faenza.
La via dell’Amore di Oriolo – Dalla Torre un anello campestre passando per la chiesa di San Mamante
Sul crinale a nord del passo Carla, tra Sarna e Marzeno Calanchi, pini d’Aleppo e la quercia “del Bettolino”
Il bosco su sabbie gialle di via Babaccia
Un querceto inaspettato a due passi da Sarna
La Grotta dei Banditi – Un sentiero per accedere all’unica cavità della Vena del Gesso abitata nella preistoria
Uscita “aperta” da concordare con i corsisti
